Nel ventitreesimo secolo la Terra è governata da un unico mega-stato, apparentemente parafascista, sia per metodi propagandistici che per militarismo esasperato. Alcuni ragazzi di una moderna Buenos Aires decidono di arruolarsi : Carmen (Denise Richards) perchè vuole diventare pilota di astronavi, Johnny Rico (Casper Van Diem) perchè innamorato di Carmen…
Vagamente ispirato all’omonimo romanzo degli anni 60′, Fanteria dello Spazio è essenzialmente un film d’azione, con qualche venatura di critica politica e sociale, sia al militarismo sia al dilagante mondo dei media (non a caso la pellicola inizia con l’assurda e stupida morte del reporter e del cameraman).
Divertente, adrenalico, diventato a suo modo un film cult degli anni 90′, pareva essere un buon trampolino per il mascellare protagonista e la bellissima Denise Richards che, invece, non hanno raggiunto il firmamento delle star hollywoodiane, nonostante l’avvenenza.
Dal regista Paul Verhoeven, autore fra l’altro di Robocop e di Basic Instict.
Ed eccoci di qua … i disperati di splinder!!!
Già
Comunque non è affatto male WordPress, ora con calma devo imparare ad usarlo ma sembra molto più personalizzabile di Splinder, amata vecchia casetta…
Veramente un bel film….
non per niente qualche anno fa l’hanno dato di sabato notte su raitre a Fuori orario-cose mai viste……tra l’altro ci sono stati due sequel, io ho visto il terzo, insomma non ti perdi niente….
Ciao!
Anche a me è piaciuto, è abbastanza ironico fra le altre cose.
Non ho visto i sequel, però ho letto che il terzo è migliore del secondo, magari se capitano in qualche weekend casalingo e piovoso e freddo potrei guardarli
Bentrovato!!!
Bentrovato su questa tua nuova e rosea sistemazione Bruno!
Carlo
Benritrovato Bruno!
Paul Verhoeven… regista che secondo me non mai raggiunto i grandi livelli che poteva.
Hai visto il suo “black book”? a me è piaciuto molto.
“Starship troopers” è un tipico film anni ’90, si sente tutta l’influenza del “reaganismo” (chiedo scusa per il termine orribile), un pò come in “top gun”: epica militaresca, divisione fra il bene ed il male, grandi effetti speciali.
(a pensarci, curiosa la scelta di aprirlo a Buenos Aires… omaggio all’Argentina Menemista protetta dell’FMI?)
Mi azzarderei quasi a dire che Verhoeven (come negli altri suoi film) infila una raffinatissima critica sociale in tutta questa esaltazione guerriera e fascista: sopra a tutto la divisione fra “cittadini” (militari) e non ….ricorda in qualche modo Israele.
e, similmente, un specie di futuristico “razzismo” verso gli insetti e gli esperimenti sugli stessi che chiudono il film dopo la vittoriosa battaglia (non sembra Mengele?)
Insomma, nonostante tutto un film da vedere e persino su cui riflettere!
Grazie Carlo e Crimson, vi aspetto presenti su queste pagine come sul vecchio blog !
Redpoz : ma sei ancora su Splinder o anche te stai progettando il passaggio ad una nuova piattaforma ?
Condivido tutto quello che hai detto, hai espresso le mie stesse impressioni provate durante la visione del film. non ho mai visto però il film di Verhoven che segnali… da aggiungere alla lista !
sono appena traslocato a wordpress… con un pò di rammarico per tutto il lavoro fatto in splinder, ma ormai era necessario.
credo che per un pò cercherò di seguirli entrambi.
comunque, consiglio caldamente “Black book”, per me uno dei migliori Verhoeven
A me il film non ha entusiasmato, però il libro è un’altra cosa. L’hai letto? il libro si che mi è piaciuto parecchio!! La figura del professore, per esempio, nel film è una pallida rappresentazione, pure diversa, rispetto a quella che è presente nel libro.
Comunque il film si segue bene, tutto sommato. Hanno fatto anche il due, vero? l’ahi visto?
Non ho visto i capitoli successivi ma dubito che ne valga la pena, anche se c’è un po’ di curiosità per vedere come va a finire la storia d’amore fra i 2 (penso bene, nella migliore tradizione dei sequel).
ti segnalo, se non lo sai, che uscì anche il 2 ed il 3, con tantissima gnocca altro che Denise Richards…..