Sapete chi è un grande regista italiano, sottovalutato rispetto alla sua bravura ?
Accidenti, dovevo fare prima la domanda e poi mettere l’immagine della locandina, penso che l’effetto suspense e l’effetto mistero ormai sia andato a farsi benedire.
Beh, comunque… è Silvio Soldini.
Ho visto tre film di questo regista milanese, che dovrebbe essere, fra l’altro, il fratello del famoso velista Giovanni : 2 di questi sono gran bei film, intensi, attenti alla psicologia dei personaggi, ben fotografati, interessati sia al tema sociale sia alle dinamiche interpersonali e sono questo “Brucio nel vento” e il bellissimo “Giorni & Nuvole“. Il terzo che ho visionato è davvero divertente e poi il fatto che sia girato a Genova me lo rende ancora più simpatico, Agata e la tempesta.
Parliamo del film di cui potete visionare la locandina.
Tobias vive con la madre, bellissima prostituta, in un piccolo paesino dell’Est Europeo, indefinito. Potrebbe essere l’Ungheria o la Cecoslovacchia. Non importa saperlo, non è davvero importante per lo svolgimento della storia. Bene, la madre si concede a tutti, in maggioranza a zotici contadini, odiati dal protagonista, ma anche al maestro delle scuole elementari.
Per Tobias la situazione è insostenibile, scappa di casa correndo verso Ovest ma prima accoltella il maestro elementare, quando scopre che è lui il suo vero padre.
Anni dopo. Tobias, divenuto Dalibor, vive nella Svizzera francese ed è un alienato operaio (comprensibile, come si può fare lo stesso buco in un pezzo di metallo per 8 ore al giorno) di una fabbrica di orologi. Aspetta la donna ideale “Lina” e si barcamena fra una relazione con una donna da cui è attratto solo fisicamente e varie avventure sessuali.
La vita è ripetitiva e opprimente. Il freddo pungente ma mai freddo come il paese straniero di cui è ospite e di cui ha imparato la lingua. L’unica valvola di sfogo pare essere la scrittura, la poesia, impresa quasi eroica visto che le parole sono nella lingua matrigna che ha dovuto imparare nella sua vita da esule, il francese.
Finchè un giorno la sua Beatrice, donna idealizzata e mitica e irreale, arriva davvero. Sarà una grande storia d’amore tragico, un amore impossibile ?
Tratto da un romanzo, che essenzialmente è la vita della scrittrice ungherese emigrata in Svizzera che scrive in francese, di cui però ora non ricordo il nome (per inciso, anche John Fante scriveva essenzialmente la sua vita, modificandola solo leggermente), Brucio nel vento è un film efficace perchè non si perde in cento cinquanta milioni di parole e inquadrature che ci vogliono far capire che il protagonista soffre.
Il protagonista soffre davvero. Ma visto che lo spettatore può essere anche una creatura intelligente, il regista può anche farlo capire da un’espressione del viso, da uno sguardo, gli attori serviranno pure a qualcosa, no ?
E poi il protagonista non è il classico eroe, o tutto buono o tutto cattivo. Ha aspetti positivi ma, per lo meno per la maggior parte del film, è essenzialmente un alienato, disadattato straniero, abbastanza carogna ma capace di slanci emotivamente degni di nota, un pelo psicopatico.
Però che film. La fotografia e la musica non sono un esercizio di stile ma sono funzionali al racconto della vicenda. Anche le scenografie, la scelta delle immagini da far vedere, le inquadrature, servono a farci capire quanto sia alienante e opprimente questo mondo perfetto (le scale che conducono alle case, gli interni delle abitazioni, il pub dove si svolgono diverse scene, tutto è significativo).
Beh, dopo così tante belle parole, dovete guardarlo.
Non conosco questo, ma credo mi piacerebbe… Pani e Tulipani, però, è uno dei miei film preferiti e mi erano piaciuti anche Agata e la tempesta e Ovo sodo…
mica tanto sottovalutato. quando uscì pane e tulipani fu osannato dalla critica. si è un pò perso dopo, ma si è ripreso con cosa voglio di più del 2010, grazie alla magistral interpretazione di favino e rohrwacher
Questo non l’ho ancora visto, ma Giorni e Nuvole, ambientato nella mia Genova, si. E’ un film che ho apprezzato molto, specie per il fatto che Genova è a tutti gli effetti un personaggio della storia. La città, infatti, non viene trattata come un semplice sfondo o una bella cartolina, ma come una realtà concreta che si muove parallela alla crisi della coppia. Infatti dopo le sequenze iniziali, ambientate nella bellissima e solare Nervi o nel centro più elegante, si passa ben presto ad una Genova che lavora, popolare, a tratti degradata e degradante, che però nasconde al proprio interno dimenticati tesori, dei quali si deve avere la volontà di riappropriarsi.
Fra : Pane e Tulipani non l’ho ancora visto, lunedì provo a fare un passo alla Feltrinelli e se costa poco lo compro. Fra l’altro nei vicoli di Genova c’è un forno che si chiama proprio così…
Francesco : non ho visto nemmeno cosa voglio di più, altro film da recuperare !
Rear : concordo, fra l’altro a breve pubblicherò qualcosa anche su Giorni e Nuvole. Fra l’altro c’è anche un attore bravissimo, uno dei miei preferiti, nel cast : Battiston.
E anche la Buy mi pare più convincente del solito…
Genova è davvero una città dai mille volti, se pensiamo alla varietà che c’è fra Nervi e Voltri e fra Bolzaneto e Molasssana…
Ho visto solo giorni e nuvole, bello e Pani e tulpani, bellissimo.
Questo mi ispira e dai nomi si evice che è girato in Rep.Ceca.
Gli attori dovrebbero essere cechi, fra l’altro.
Film assai interessante e ben girato, non urlato, non fastidioso…
giorni e nuvole è strepitoso,gradevole anche pane e tulipani.Si Soldini è un buon regista,più autoriale rispetto ad altri che pensano di esserlo.Diseguale,ma va bene così
In che senso “diseguale” ?
che come molti non è che faccia capolavori o film interessanti sempre.
Ho capito. Beh, visto il livello medio dei film italiani recenti, ci accontentiamo
sai che credo di non aver visto nulla di Soldini? forse neanche “pane e tulipani”. anzi, lo visto di sicuro, ma ne ho solo memorie vaghe e sfocate. non mi pare che mi avesse affascinato molto.
questo, invece, dici che merita assolutamente?
vuol dire che lo aggiungerò alla lista… (sperando di riuscire a ridurla questa benedetta lista! invece di allungarla sempre)
Se hai poco tempo inizia da “Giorni e nuvole” che è davvero un film ben scritto, ben recitato, intelligente, che parla di un problema importante e vero…
grazie del consiglio!