19 commenti su “Midnight in Paris

  1. ti suggerisco per la cinematografia italica da vedere:1)tutti a casa di l comencini con sordi,2)c’eravamo tanto amati di e scola con manfredi,gassman,3)una vita difficile di d. risi con sordi,4)romanzo popolare di monicelli con tognazzi,muti,placido,5)in nome del popolo italiano con tognazzi,gassman,6)i compagni di monicelli con mastroianni,7)divorzio all’italiana di p germi con mastroianni,8)il giovedi di d risi con w chiari,9)brutti sporchi cattivi di scola con manfredi,10)dramma della gelosia di scola con mastroinanni,vitti,giannini

    Per me questi sono i nostri gioielli

    buone feste

    e forza genoa,dai!

  2. Questo pomeriggio ho visto “Matrimonio all’italiana” di De Sica con la Loren e Mastroianni ma, pur essendo un film carino, non mi ha entusiasmato.
    “In nome del popolo italiano” e “Divorzio all’italiana” sono bellissimi, gli altri purtroppo devo ancora vederli. Pietro Germi era davvero un grande, fra l’altro nato a Genova…

    • Bè,rimane matrimonio all’italiana un tentativo di portare sullo schermo De Filippo.Gradevole,ma ti suggerisco assolutamente di vedere la ripresa tv dell’opera de filippiana,cioè Filomena Marturano.Oh,esiste anche una versione diretta da Mario Salieri,porno d’autore nè!

      Secondo me gli altri della lista potrebbero piacerti e se non dovessi sbagliare in settimana su rai tre faranno C’eravamo tanto amati.Capolavoro ,per me,e sicuramente tra i film italiani che amo di più

  3. Chi non ama o conosce Allen, lo troverà lento, verboso e noioso. Chi conosce la più parte dei suoi film ci troverà i temi tradizionali di Allen (uno scrittore che ne rispecchia gli atteggiamenti e la biografia, che non va d’accordo con la partner), con il tocco magico della stupenda Parigi e l’aggiunta originale di molti artisti degli anni ’20. La morale finale è molto significativa: a nessuno piace vivere nella propria epoca, ma in fondo, basterebbe saperla apprezzare di più.
    Comunque sono d’accordo con te sul fatto che è tra i più originali degli ultimi 15 anni. Harry a pezzi rappresenta l’ultimo film significamente creativo.
    Auguri di Buon Natale

  4. Viga/Davide : qualcuno lo visionerò, approfittando di questa settimana di festa dal lavoro… sia benedetto il Natale 🙂

    Luca : Harry a pezzi era carino, forse un po’ volgare per lo standard di Allen ma interessante. L’ultimo Allen convincente, Basta che funzioni, è una sceneggiatura degli anni 70′ mai girata, per quello forse ha quella verve tipica di quel periodo del mitico Woody…

  5. Bella recensione per un bel film, a mio modesto parere. Al di là della sceneggiatura frizzante e del soggetto accattivante, sono rimasta in particolare colpita dall’originale scelta del messaggio che è alla base del film. La nostalgia non è un sentimento facile da trattare al cinema, ancor meno quando è riferita ad un’epoca che non abbiamo avuto occasione di conoscere. Allen ci è riuscito perfettamente e ha dato, senza mettersi in cattedra, un bel consiglio di vita.

  6. Alessia : benvenuta innanziutto !
    Hai ragione, un bel consiglio di vita senza presunzione, come solo i grandi possono permettersi… ma Allen è davvero un grande, un mito !
    Fra l”altro soave il personaggio della Cotillard…

  7. film gradevole, non lo inserirei fra i capolavori immortali del cinema (vabbè, ma io sono prevenuto, 😉 ), comunque gradevole.
    ho apprezzato l’interpretazione di Owen Wilson, in una parte per lui non facile, ed il messaggio conclusivo sulla futile ricerca di “età dell’oro”: molto sensato ed intelligente. forse rivoluzionario nella cinematografia di Allen

  8. A mio parere dopo Match Point è il miglior Allen degli anni 2000. E’ riuscito a fondere perfettamente romanticismo, poesia, eleganza ed ironia e poi ha messo insieme non solo un cast di stelle, ma soprattutto (cosa che da un pò non gli riusciva) un gruppo di attori capaci di costruire una notevole alchimia. Persino i piccoli camei, come quello di Brody nei panni di Dalì, hanno un senso ed un efficacia che alla fine forniscono al film uno spessore ed una grazia che lo pone fra le cose più interessanti mai realizzate da Allen.

    Mi unisco anche io ai suggerimenti che ti fa Davide al primo commento (in particolare reputo “Una Vita Difficile” un capolavoro senza tempo) e ci aggiungerei (ma probabilmente li hai già visti) “Il Sorpasso” e “La Grande Guerra)

    • Una vita difficile andrebbe fatta vedere nelle scuole,perchè è un grande documento storico,un tentativo riuscitissimo di ritratto di un italiano non pacchiano,un capolavoro senza tempo.
      Insieme a Tutti a casa e C’eravamo tanto amati sono le pellicole che ogni italiano dovrebbe conoscere e vedere almeno un paio di volte nella vita

  9. Francesco : un sette pallido è un gran bel voto, visto quello che, purtroppo, va per la maggiore nei cinema !

    Carlo : bentornato ! Ormai eri un desaparecido su queste pagine ! Vallo a vedere al cinema allora…

    • No, ti seguivo, ma pensavo avessi tolto i commenti… dovresti renderli un pochetto più visibili. O sono io accecato o la scritta salta davvero poco agli occhi!

  10. Discorso sul cinema italiano ( a cui si è aggiunto Paolo), ho appena visto “La messa è finita” di Nanni Moretti ma ci devo riflettere un po’ sopra prima di scriverci qualcosa…
    Registrato da Rai 3 C’eravamo tanti amati, dovrei vederlo entro fine anno, ora sono davvero curioso…

    • La messa è finita,Bianca,la stanza del figlio sono i film che davvero mi piacciono di Moretti.Il resto non mi coinvolge più come prima,il borghesismo autocelebrativo di una sinistra moderata,liberale,moralista, non mi interessa affatto
      Invece la Messa..ha un moralismo per me ancora urgente su molti casi esposti nella pellicola-il padre che si innamora della donna giovane,la sorella e il fidanzato pirla,ecco alcune cose le condivido ancora
      Bianca è un capolavoro assoluto,anche se uno dovesse detestare Moretti-e lo capirei-è un film che andrebbe visto e rivisto

      http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.com

  11. La stanza del figlio è un bellissimo lavoro sulla sofferenza e il dolore per la perdita di un figlio (che poi, a pensarci bene, è quanto di più innaturale possa succedere, sono i genitori a “dover” dipartire per primi). Non è molto morettiano come impostazione e per come è girato, lavoro eccellente.

    Bianca mi manca, ma ho visto che in questi giorni è su Sky, penso di registrarlo.

    Devo confessarti che mi piacciono molto sia Caro Diario che Aprile (anzi, la scena del pasticciere trozkista la guarderei di continuo per ore) e anche l’ultimo non mi è dispiaciuto…

    • Sai,una cosa?Ero decisamente morettiano da adolescente,ma alla fine di suo mi è rimasto ben poco.I tre film elencati sopra.Caro Diario non è male,però non lo considero un vero e proprio film,è un esperimento assai interessante lo rivedrò .Aprile invece non mi è mai piaciuto,anche il pasticciere trockjista- una volta son pur stato un moderatissimo trockjista pensa un po’-non è che mi faccia impazzire.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...