15 commenti su “Il maratoneta

      • Il percorso che feci un paio di anni fa sullo stesso tema, per mostrare a mia moglie che ancora non li aveva visti tutti, alcuni dei film più intensi e rappresentativi degli Anni 70, prevedeva, oltre ai 2 già citati:

        Cane di Paglia, di Sam Pekinpah con Dustin Hoffman
        Un Tranquillo Weekend di Paura, di John Boorman con Jon Voight
        Lo Spaventapasseri, di Jerry Schatzberg con Al Pacino e Gene Hackman
        Serpico, di Sidney Lumet con Al Pacino
        I Tre Giorni del Condor, di Sidney Pollack con Robert Redford
        Quinto Potere, di Sidney Lumet con Peter Finch
        Salvate la Tigre, di John Avildsen con Jack Lemmon
        Chi Uccidera Charley Warrick, di Don Siegel con Walter Matthau

        Oltre naturalmente ai più famosi Un Pomeriggio di un Giorno da Cani, Qualcuno Volò sul Nido del Cuculo e Taxi Driver…

  1. è un bellissimo thriller,quello che noi italiani non abbiamo-quasi mai-imparato da questo tipo di cinema di genere fatto all’estero:serietà assoluta nel fare cinema.Qui invece si pompano miti e martiri per colpa dei critici cattivoni,quando al massimo essi posson essere degli artigiani di falsi veri eh!
    Questo film è splendido,per le ragioni che giustamente elenchi tu.

    http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.com

  2. Caro Rear, mi vergogno terribilmente di aver visto solo “Serpico” dell’elenco che fai. Cercherò di rimediare, sia per curiosità personale, sia perchè i vostri consigli mi paiono sempre sensati 🙂

    Purtroppo il tempo per seguire un film decentemente cala (2 venerdì fa mi sono addormentato a metà di “Mash” di Altman : erano anni che non mi succedeva) e anche al cinema sto perdendo parecchi lavori interessanti !

    Marcello : già !

  3. un grandissimo film ma ancora di più BERRY LINDON,scusa se concentro i commenti.
    Ieri io ho cercato di vedere il pluri orascato The hearth loacker…ho dovuto mollare lì per le scene decisamente cruente e secondo me fuori luogo.Puoi raccontare l’impossibile senza mostrarlo (i grandi regsiti ce lo insegnano).A me questo non è parso film da oscar.

  4. Innanzitutto benvenuto !

    Nel mio vecchio blog scrissi a riguardo di The hurt locker, un film che non mi convinse molto, con una sceneggiatura senza alcun guizzo. Gli Oscar sono poco indicativi. Ogni tanto vincono delle pellicole e degli attori assolutamente non all’altezza !

  5. Filmone eccezionale il maratoneta, in alcuni momenti lo ricordo davvero inquietante, come la scena in cui Dustin Hoffman sta facendo il bagno e sente qualcuno entrare in casa sua…una suspence non indifferente, e notevole per l’epoca. Olivier poi è uno dei villain più straordinari della storia del cinema!

  6. Si è un film d’azione ma non azione al 100%……..insomma non esageriamo….più che altro questo è un film anni 70, americano….
    E’ un bel film….Bravo Olivier che due anni dopo nel film “I ragazzi venuti dal Brasile” interpretò la parte dell’ebreo……
    mitica la scena del dentista……
    Buona serata!

  7. I ragazzi venuti dal Brasile… devo vederlo !
    Olivier eccezionale.

    Bisognerebbe mettersi d’accordo sulla definizione di “film d’azione” ! Comunque sposo anche la tesi che vede questo film come “thriller”, effettivamente potrebbe essere entrambe le cose…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...